
La notte è proprio un bel momento per lasciarsi andare a pensieri di vario genere (oltre che ad interessanti attività fisiche ;-P ). La scorsa notte è stata per me una di quelle sere fatte di silenzi e pensieri. Ho fatto un resoconto della giornata e mi sono demoralizzata tantissimo. Sono una persona con una decente autostima e abbastanza positiva ma a volte è come se tutto andasse troppo veloce e non riuscissi a memorizzare gli attimi. Cosa faccio di buono per le persone che mi sono accanto? Cerco di accontentarle senza fare troppe domande eppure ho come l'impressione che non basti mai quello che faccio..... ciò di cui ho bisogno realmente è soltanto qualcuno che si fermi un attimino per pensare a me.
buongiorno a tutti quelli che passano di qui, ho da darvi una bella notiziola, la super faticaccia fatta dal Ivana per strappare le erbacce e seminare le nuove piantine ha dato i suoi frutti, dopo un allagamento del nostro giardino, sembrava che sgorgasse acqua da una fonte naturale, si è rotto un tubo sotto al ciglio stradale che mi ha buttato giù dal letto stamattina alle 6, stamattina mi sono accorto che sono cominciati a spuntare i primi germogli è bellissimo, l'amore messo da Ivana in quei gesti ha cominciato a dare frutto.....
Alla ricerca disperata di un sito internet dove trasmettono la partita di calcio Italia - Australia, io e la mia collega ci sentiamo delle cangure che saltellano da una parte all'altra dello studio seccate per tutto: il capo da per scontato che la partita non ci interessa e ci fa stare come due allocche in uno studio col telefono praticamente morto e l'aria fuori ferma e tesa....vabbè vuol dire che aggiorno il bloggetto mio e di Francesco.
Prima mi ha chiamata un'amica, mi ha fatto molto piacere sentirla. Tempo fa ha intrapreso una relazione con un uomo che non vuole saperne di costruire qualcosa di solido con lei. Ero con l'orecchio teso a sentire come lo definiva un "bambino" di 50 anni, per lei separata con due figli, il cui ex marito l'ha abbandonata per una ragazza di 22 anni (poco più grande della figlia) incinta di qualche mese.... marito che fino ad una settimana prima era andato normalmente a letto con sua moglie.....trama degna di beautiful!!! Eppure devono servire a qualcosa le parole "io accolgo te...." dette dinanzi all'uomo morto e crocifisso proprio per insegnarci l'Amore....mah, doppio mah.
PERICOLO: mi fermo un attimo a pensare....
Mi sposo fra 4 mesi, non ho mai pensato di fare un errore ma penso ad una mia amica che ha compiuto il grande passo prima di me: ora si lamenta del marito mammone, della vita di coppia, della suocera, del fatto che fa tutto e che il marito aiuta poco. Chiedo: ma non sei felice? Risposta: sisi. E allora? dov'è l'inganno?
mmmmmm
forse forse..... aveva idealizzato il matrimonio: la festa, l'abito, l'acconciatura, le foto. Ma l'uomo che ha accanto è sempre lo stesso, quello che ha conosciuto anni prima....me ne rendo conto perchè l'ho conosciuto prima e dopo il matrimonio.....non è cambiato. Lei si però!!! quante volte al corso prematrimoniale hanno parlato del fatto che il matrimonio è un "cosa" seria proprio per quella promessa di condividere tutto il resto della propria esistenza nella buona e nella cattiva sorte. Penso che gli sforzi per crescere nel matrimonio debbano essere fatti da ambo le parti ma soprattutto che le cose che la mia amica mi dice sottovoce non dovrebbe dirle a me ma a suo marito....PARLARE PARLARE PARLARE e comprendersi: l'emozione che provo guardando i fuochi d'artificio non sarà mai la stessa che proverà mio marito e non sarà certo questa divergenza di vedute a rovinare un rapporto. Si possono imparare tante cose se solo si avesse il coraggio e la pazienza di ascoltare.
Amo la vita perchè è una canzone
ascolta dentro di te la sua musica
ti porta note di gioie e di dolore
ma canta fote perchè
è sempre un Dono
Buona Strada
Fratellini
Passeggiando per le strade di Minerbio, ci siamo imbattuti in un negozietto che vende semi di piante e fiori. Lo sguardo di Francesco si è soffermato su delle bustine, sulle quali c'era la foto di un cespuglio pieno di deliziosi fiorellini bianchi e la nostra scelta quindi è stata quella. Tornati a casa mi sono buttata immediatamente anima e corpo sulle aiuole per estirpare con la vanghetta le tantissime erbacce che insistenti troneggiavano. Vangata dopo vangata tiravo fuori tanti filini verdi finchè la signora che abita di fronte si è fermata di fronte a me e ha cominciato ad aiutarmi "vede" mi ha detto "se non tira fuori tutta la radice poi ricrescono su, l'erba cattiva cresce sempre"......"grazie mille" ho detto con un sorriso enorme sulle labbra. "CAVOLI" ho pensato subito dopo: l'erba cattiva cresce sempre..... Mi sono data da fare, per davvero. Ho iniziato a sudare per togliere le radici delle erbacce. Sudavo davvero le radici erano profonde e dure da togliere. Alla fine, dopo ore di duro lavoro, ce l'ho fatta: ho tolto tutte le erbacce con le radici procurandomi due lividure alle gambe, un callo alla mano e le ginocchia arrossate perchè ero inginocchiata.....però le ho tolte e dopo ho guardato l'aiuola pulita con tanto amore....
Il senso della vita è proprio questo: togliere le radici dell'erba cattiva perchè la terra possa accogliere i semi di fiorellini stupendi. Anche per l'Amore è così: la continua e spasmodica ricerca della perfezione, dell'ideale, spinge a non essere attenti ma frettolosi. Ci si perde molto spesso in patetiche storie che danno solo l'impressione di scaldare il cuore, ma che poi lasciano il freddo dentro perchè non c'è attenzione, nè comprensione, nè calore. Il coraggio e la forza sta nel non spaventarsi a vedere uscire le lividure o i calli sulle mani: bisogna che il cuore venga liberato dalle erbacce perchè si riesca ad ascoltare la sua voce. Lui indica sempre la persona giusta che ha in mano i semi dei fiorellini bianchi e non sbaglia mai.
L'Amore è avere il coraggio di camminare sempre mano nella mano attraversando il nostro meraviglioso prato che è la vita. A volte si trovano delle buche più profonde di altre, ma abbi fede, non lascerò mai la presa.

Allora Giobbe si alzò e si stracciò le vesti, si rase il capo, cadde a terra, si prostrò e disse:
«Nudo uscii dal seno di mia madre,
e nudo vi ritornerò.
Il Signore ha dato, il Signore ha tolto,
sia benedetto il nome del Signore!».
In tutto questo Giobbe non peccò e non attribuì a Dio nulla di ingiusto.
Questo passo del libro di Giobbe mi rimbomba nella testa da ieri sera. In questi giorni penso spesso rifugiandomi in me stessa e contemplando come uno spettatore la vita che mi corre accanto. Perchè davvero sta correndo da matti senza che io possa riuscire a focalizzarne gli attimi. Normalmente sono abituata a fermarmi e ad ascoltare il mio cuore che non sbaglia mai. In questo periodo non riesco ad ascoltarlo molto bene, mi trasmette solo insofferenza. Quando ieri sera Francesco mi ha consigliato di leggere Giobbe e l'ho fatto, il mio cuore si è rilassato e mi ha inondato di pace ad ogni parola letta. Calma rassegnazione, calma speranza. Se sbattessi la testa contro il muro la situazione non cambierebbe e perderei solo del tempo prezioso a rompere invece di vivere importanti frammenti di vita che non ritorneranno mai più. Ma soprattutto affibbiare colpe agli altri per quello che provo sarebbe sbagliato e ingiusto. Non mi resta che pregare e affidarmi alle Sue mani esperte a riprova del fatto che NULLA E' IMPOSSIBILE A CHI CREDE.
P.S.: Alla Sig.ra Costa che l'altro giorno ha pianto tra le mie braccia rivelandomi che ha perso da tempo la Fede per quello che le sta capitando voglio dedicare una preghiera di speranza che ora potrebbe non aver senso e motivo di esistere, ma che presto le farà nascere un sorriso sul suo viso.
Cenerentola
RIT: Forse,... Ho ancora sonno ma mi chiaman forte,
"Entra nel gioco, gioca la tua parte!"
Si sa, non e' ancor nato chi goda l'avventura
guardando il mondo dietro al buco della serratura (2vv)!
Se un giorno Cenerentola avesse detto "Basta!",
mi lascian qui, pazienza, non andro' alla festa,
laggiu' il figlio del re, sicuro come il cielo,
nel suo grande palazzo sarebbe ancora solo.
Di fronte al vecchio padre, piuttosto imbufalito,
Francesco forse un giorno avrebbe preferito,
tornare buono a casa, far pure lui il mercante,
e non passar la vita a sconcertar la gente.
Se tre caravelle, da mesi in mezzo al mare,
avessero convinto Colombo a rinunciare,
potremmo ancora oggi stare sicuri che,
non molti a colazione berrebbero caffe'.
Se cosi' avesse detto Giuseppe, spaventato:
"Maria, io qui ti lascio, quel che stato e' stato!",
beh, voi non ci pensate, che storia sbrindellata,
in quella mangiatoia undi' sarebbe nata.
Se mentre era assediato a Mafeking, laggiu',
B.P. avesse detto ai suoi: "There is nothing to do",
non ci sarebbe al mondo, ti piaccia o non ti piaccia,
nessuno che saluti dicendo "Buona Caccia!"
Guidando una canoa per acque tempestose,
domando col sorriso le rapide furiose,
ben piu' di una persona mi ha detto che la vita,
gustata in questo modo e' ben piu' saporita.
RIT: Vedi?, Cosi' va il mondo, a ognuno la sua arte,
entra nel gioco, gioca la tua parte,
Si sa, non e' ancor nato, chi goda l'avventura,
guardando il mondo dietro al buco della serratura!
"Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento.
Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato.
Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo.
Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza. Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere un guerriero della luce.
Ogni guerriero della luce ha mancato a i suoi doveri spirituali.
Ogni guerriero della luce ha detto "si" quando avrebbe voluto dire "no".
Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava. Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore".
Il guerriero della luce crede.
Proprio come credono i bambini.
Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il proprio pensiero possa cambiargli la vita, la sua vita comincia a cambiare
.....non smettiamo mai di avere fede se avessimo una fede grande come un granellino di senape, potremmo spostare montagne...
Grazie a tutti quelli che passeranno di qui
Francesco