

Gioite con noi Amici .... Una nuova vita presto ci allieterà !!!
Quando ho varcato la soglia della chiesa di Santa Lucia e camminavo per la navata centrale verso Francesco, il mio cuore batteva talmente forte che penso l'abbiano sentito le persone che mi stavano attorno. Poi l'ho raggiunto ai piedi dell'altare dove un'emozione ancor più grande mi ha invasa: ci guardava il testimone più importante su quell'alta Croce di ottone, Gesù. Da questo momento incredibile a quello delle nostre promesse il passo è stato breve e per tutto il tempo ho guardato negli occhi l'uomo che mi era di fronte e che stava per diventare una sola persona con me. Il nostro matrimonio è stato il giorno più bello della nostra vita, il sacramento che ci ha uniti per sempre e (come dico sempre io) un giorno in più.
Beh questo post non è per parlare del mio matrimonio (anche se non mi stancherei mai di farlo) ma delle persone che per forza di cose sto frequentando nell'ambiente lavorativo.....Donne che hanno fatto il mio stesso passo, promettendo dinanzi alla stessa Croce ma che oggi pur di avere una casa in più o un'auto acquistata in contanti "vanno" assieme ai capi pur essendo ancora sposate.....ma io mi domando e dico: perchè sposarsi in chiesa quando non si crede alla promessa effettuata? Perchè semplicemente sposarsi? E che non mi vengano a dire che l'uomo non può stare da solo e che ha bisogno di continue conferme per il suo "amor proprio" o che "pensavo fosse amore invece era un calesse".....calesse era e calesse sarà. Ci si può accorgere della cosa prima di fare il grande passo.
Io e Francesco non abbiamo niente: lavoriamo e paghiamo le nostre spese. Vorremmo uscire ogni tanto ma per far quadrare il bilancio familiare nemmeno quello facciamo, ma ci amiamo e superiamo tutto. Sarebbe molto facile per me avere un super aumento di stipendio e poter permettermi tutto quello che voglio e soprattutto sdebitarmi dei regali ricevuti!!!! Ma non lo faccio e non lo farò mai perchè Amo mio marito e ho una decente stima di me stessa.
P.S.: A quelli che dicono che il nostro matrimonio è stato uno spreco di denaro voglio confidare una cosetta: non so quanto ancora resti da vivere a mio padre e la mia festa è stata per lui fonte di gioia dove l'ho visto finalmente felice e dimentico del suo male. Anche questo è fare del bene.

Ma quanta gente ipocrita abita sto pianeta? Non saprei il numero esatto, che tra l'altro penso sia in costante crescita ma danno un fastidio, oserei dire, quasi allergico. Personalmente non ho mai chiesto alcuna cosa a nessuno, le persone che hanno dato a me e a Francesco lo hanno fatto perchè lo volevano e, soprattutto, perchè volevano in qualche modo sdebitarsi della bontà offerta gratuitamente da entrambi ma mi sento continuamente come se fossi in debito. Le stesse persone si vantano di quello che fanno ma allo stesso tempo stanno a lamentarsi di tutto. Ma di chi sarà la colpa di questa instabilità psicologica?
SONO ALQUANTO INNERVOSITA DA TUTTO CIO'. Ma alla gente che importa della vita che facciamo? Il nostro unico difetto è quello di voler aiutare, punto.
Diceva la mia nonnina "Fa bene e scuord', fa mal' e pienz'" (traduz. fai il bene e dimenticatene, fai del male e non scordarlo).