

Dopo 5 gg di rodaggio da neo genitore eccomi tornata più in forma e felice che mai per raccontare l'avventura + bella del mondo: la nascita di Chiara.
26/11/2007 ----- Ore 5.20 del mattino. Dopo un'ora di leggere contrazioni e con il dubbio che si fossero rotte le acque chiedo a Fra di accompagnarmi in ospedale. Lì mi dicono che il sacco è integro ma il medico decide di tenermi in osservazione per 1 giorno. Fra va al lavoro e io passo la giornata a fare tracciati e a sentire le voci dei bambini appena nati e che gioia sapere che tra poco c'è anche lei....magari mi succede in giornata, penso....ma devo decidermi a non penare più!!!
27/11/2007 ----- La mattina altro tracciato e le contrazioni forti. Penso che ci siamo: oggi nasce! Mi sento però male e vedo delle strane lucine bianche davanti agli occhi. Lo dico all'ostetrica che subito mi fa visitare. Il medico mi dice che sono a rischio pre-eclampsia (e che vorrà dire? per me potrebbe parlare pure di pasta e fagioli). Chiedo la traduzione del termine: gestosi! Infatti le mie caviglie sono gonfie come due salsicce. Altro monitoraggio e dopo un'ora mi rivisitano e la dottoressa mi dice che si può indurre il parto per evitare problemi. Non ci penso 2 volte e firmo per l'autorizzazione. Il tempo di attaccarmi al tracciato e mi mettono una crema che dovrebbe favorire le contrazioni. Effettivamente le contrazioni aumentano e chiedo a Fra di rimanere con me perchè penso che ci siamo (n'altra volta....). Dopo 5 ore di forti contrazioni tutto finisce....NOOOOOOO.....niente più contrazioni, niente di niente. Sul tracciato le linee formano discontinue montagnole e basta. Un altro medico però decide di aspettare per una seconda induzione e io intanto mi gonfio!
28/11/2007 ----- La mattina trascorre con il monitoraggio. Mi rivisitano e pensano di farmi un'altra induzione nel pomeriggio. Mi sento tanto in colpa per Francesco, un pò spaventata per il rischio della gestosi e tanto stanca. Comunque alle 17.00 mi rifanno l'induzione e i dolori iniziano quasi subito. Sempre sopportabili. Dopo qualche ora però il dolore aumenta in maniera regolare. Per alleviare il tutto mi fanno fare una doccia calda. Ma dopo 1 ora le contrazioni sono più forti. Francesco mi è vicino e mi dice di respirare lentamente ad ogni contrazione io lo faccio ma il dolore è davvero fortissimo. Alle 23.00 mi piego dal dolore e l'ostetrica decide di visitarmi: sono dilatata di 6 cm.!!! Che meraviglia, dice lei, CHE DOLOOOOOOOOOOORE, rispondo io e parto con uno spruzzo di vomito alla alien. Per poco non colpisco Fra.
Ore 00.00 mi attaccano al tracciato aspettando la dilatazione completa. All'una ripetevo con una cantilena continua che stavo per morire, che stavo per svenire, che stavo per vomitare, che non ce la facevo piùùùùùùùù. L'ostetrica mi rivisita e mi dice che a quel punto posso iniziare a spingere ogni volta che ho le contrazioni, praticamente sempre! A quel punto trascorrono mezz'ora a spingere e urlare a squarciagola e Francesco a sostenermi. Poi mi fanno provare a stare a terra con Francesco a sostenermi sotto le braccia e dopo 1/4 d'ora di spinte (a ancora urli tipo indemoniata!) la piccolina mi esce con una facilità quasi commovente! Ripeto "è nata, è nata, amore di mamma. Francesco nostra figlia, guarda quanto è bella". Parlo come se poco prima non fossi stata io a stare male. Da lì partono una serie di momenti unici a tre. Le ostetriche ci lasciano per due ore soli e non potrò mai dimenticare la dolcezza e la bellezza di quei momenti.
Il 29 novembre alle 01.43 è nata Chiara, 3,620 kg x 51 cm di bimba rosa e morbida. Io e Francesco ringraziamo ogni giorno il Signore per il miracolo che ci ha fatto e ci fa vivere continuamente guardando il nostro cucciolo, e soprattutto per averci fatto incontrare e amare.